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venerdì 27 maggio 2011

SCIOPERO DEGLI SCRUTINI e di tutte le altre attività il 14 E 15 GIUGNO

Continua il massacro della scuola pubblica. Nel prossimo anno scolastico spariranno 25.600 posti di lavoro tra i docenti (di cui 22.000 nell’organico di diritto e 3.600 in quello di fatto) e 15.256 tra gli ATA (322 DSGA, 2939 Ass. amm., 1126 ass. tecnici e 10.869 collaboratori scolastici), con conseguente espulsione di massa dei precari. Meno docenti, meno classi, meno personale Ata ma 7710 alunni in più a livello nazionale! Dopo i massicci tagli già operati questo anno, con la catastrofica “riforma delle superiori”, Tremonti-Gelmini accelerano la distruzione della scuola pubblica. Ma agli 8 miliardi di tagli in 3 anni previsti dalla c.d. riforma si aggiunge la Macelleria sociale del DL che anticipa la Finanziaria e colpisce, in particolare, i lavoratori del pubblico impiego e, ancor più, quelli della scuola.

  • Blocco dei contratti per tre anni: in base ai calcoli del Sole 24 ore docenti e Ata perderanno in media 1.049 € in 3 anni.
  • Blocco per tre anni degli “scatti di anzianità”: secondo Italia Oggi avremo tra i 1500 e i 3000 € in meno all’anno per 3 anni, con effetti a cascata anche su trattamento di fine rapporto e pensione. Per esempio, un docente delle superiori che avrebbe maturato nel 2011 lo scatto al penultimo gradone perderà 5.617,92 € per il blocco degli scatti e più di 1.000€ per il blocco dei contratti per un totale di quasi 7.000 € in 3 anni! Meno male che Berlusconi dice di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani!
  • Il 2010, il 2011 e il 2012 si perderanno definitivamente: non saranno più calcolati anche in futuro per gli scatti di anzianità. Il ns. stipendio sarà come Il Ritratto di Dorian Gray: noi invecchieremo, ma lo stipendio sarà sempre più giovane di 3 anni!
  • Il pensionamento a 65 anni per le donne verrà anticipato al 2016, mentre per i dipendenti pubblici - scuola compresa- la liquidazione verrà diluita in tre anni.

Scioperi e sit in si svolgeranno in tutta Italia con calendari diversificati, con i seguenti obiettivi:

  • contro il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici e degli scatti “di anzianità” nella scuola, il furto delle liquidazioni e l’allungamento dell’età pensionabile;
  • per la cancellazione del taglio di 41 mila posti di lavoro di docenti ed ATA;
  • contro il licenziamento dei precari (docenti ed ATA) e per l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari;
  • per il ritiro della “riforma” delle superiori, del decreto Brunetta e dei ddl Aprea e Goisis;
  • contro il maestro unico, l’attacco al tempo pieno nella scuola primaria e al tempo prolungato nella scuola media;
  • per significativi investimenti nella scuola pubblica che consentano il funzionamento regolare degli istituti.

CHIEDIAMO AD OGNI DOCENTE ED ATA UN SOLO GIORNO DI SCIOPERO,QUELLO CHE BLOCCA IL MAGGIOR NUMERO DI SCRUTINI;ORGANIZZEREMO “CASSE DI RESISTENZA” PER DIVIDERE L’ONERE DELLA TRATTENUTA CHE SARÀ DELL’INTERA GIORNATA.