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GUIDA AI PERMESSI DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) PER L'A.S. 2013/14

giovedì 10 ottobre 2013 · Posted in , ,


  Vi forniamo un breve vademecum sulla richiesta dei permessi per diritto allo studio. La data ultima per presentare la domanda è il 15 novembre, ma alcune Regioni anticipano. Le modalità di fruizione sono regolate dai singoli Contratti regionali. 
 
Criteri e modalità per la presentazione delle domande
I permessi straordinari retribuiti possono essere concessi nella misura massima di 150 ore annueindividuali.
Chi può presentare la domanda?
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personale docente ed educativo
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personale Ata
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personale con contratto d'incarico annuale per l'insegnamento della religione cattolica
Il personale può essere assunto sia a tempo indeterminato (con intero orario di cattedra o part time) che determinato (con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche, con orario intero o parziale)
Nel caso di orario parziale o part time i permessi sono concessi in proporzione alla dura dell'incarico e delle ore di servizio.
Scadenza: 15 novembre 2013 (alcuni Uffici Scolastici Provinciali, soprattutto la Toscana, hanno però anticipato la data, controllate nei rispettivi siti)
A chi presentare la domanda? 
Alla Segreteria scolastica della scuola di servizio.
La scuola la inoltrerà al dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale.
Il personale impegnato in più scuole la presenterà alla scuola che gestisce la propria situazione amministrativa e solo per conoscenza all'altra o alle altre.
N.B. Oltre alla normativa nazionale bisogna fare riferimento ai Contratti integrativi regionali, che possono presentare delle diversità nelle modalità di fruizione.
Come si determina il contingente dei beneficiari? 
In ogni provincia il personale avente diritto alla fruizione dei permessi studio non può superare complessivamente (tra tutti coloro che presentano la domanda) il 3% del personale in servizio all'inizio dell'anno scolastico (l'arrotondamento è previsto all'unità superiore). Gli uffici scolastici pubblicano, di norma entro il 15 ottobre, il numero massimo di permessi concedibili per ogni settore e ordine di scuola. Qualora rimangono posti scoperti in un ordine di scuola i posti assegnati possono passare ad un altro. La pubblicazione del numero dei posti garantisce la trasparenza dell'operazione.
Decorrenza dei permessi : dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014.
E' possibile utilizzare i permessi prima del 1° gennaio 2014? 
No, la fruizione dei permessi è per anno solare. Pertanto, qualora siate già iscritti ad un corso e abbiate la necessità di assentarvi, dovete far ricorso ad altri tipi di permessi o assenze consentite dal CCNL. Anche dopo la pubblicazione delle graduatorie, in ogni caso la decorrenza dei permessi è dal 1° gennaio.
Per quali corsi possono essere richiesti i permessi?
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Frequenza di corsi finalizzati al conseguimento del titolo di studio proprio della qualifica di appartenenza
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Frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di titoli di qualificazione professionale (compresi i corsi di abilitazione e di specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno, corsi di riconversione professionale e quelli comunque riconosciuti nell'ambito dell'ordinamento pubblico)
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Frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di un diploma di laurea (o titolo equipollente) o di istruzione secondaria
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Frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di un titolo di studio post-universitario
In base dell'art. 14 del D.P.R. n. 275/99, rientra nella competenza esclusiva dei Dirigenti Scolastici la verifica dei presupposti circa la sussistenza del diritto per i singoli richiedenti e di conseguenza la concessione dei permessi o il diniego.
E' possibile usufruire dei permessi per corsi da svolgersi in modalità on line?
La Funzione Pubblica è intervenuta sulla questione, chiarendo che il permesso può essere concesso per la fruizione di un corso on line solo a condizione che sia possibile
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presentare la documentazione relativa all'iscrizione e agli esami sostenuti
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l'attestazione della partecipazione alle lezioni, certificando l'avvenuto collegamento alle università telematiche durante l'orario di lavoro.
E' possibile usufruire dei permessi per attività di studio preparatorie agli esami?
Finora molti contratti regionali hanno previsto questa possibilità. La circolare n. 12/11 della Funzione Pubblica invece lo esclude, affermando: "
"Giova inoltre rammentare che in base alle clausole negoziali, le ore di permesso possono essere utilizzate per la partecipazione alle attività didattiche o per sostenere gli esami che si svolgano durante l'orario di lavoro, mentre non spettano per l'attività di studio. Questo orientamento applicativo, oltre che dal tenore delle clausole, è confermato dall'orientamento della giurisprudenza di legittimità (Cass. Sez. Lav. N. 10344/2008) e dell'ARAN"
E' quindi da vedere in quale misura i contratti regionali recepiscono questa indicazione.
Il docente che usufruisce del permesso studio può essere sostituito tramite supplenza? 
No, la C.M. n. 266/88 prevede che il docente in permesso per diritto allo studio vada sostituito con personale docente in servizio. Avviene tuttavia che qualora il docente abbia concordato con il Dirigente Scolastico una fruizione compatta dei corsi, si possa procedere alla nomina del supplente. 
Per quali attività sono fruibili i permessi? 
La fruizione dei permessi è finalizzata alla frequenza (in presenza o on line dei corsi), ivi compreso il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi.
In ogni caso la fruizione del permesso va certificata subito dopo la fruizione dei permesso e comunque entro il termine stabilito dalla scuola. In caso di mancata presentazione della certificazione, i periodi di permesso utilizzati saranno considerati come aspettativa per motivi di famiglia senza assegni, con il recupero da parte dell'amministrazione delle competenze fisse corrisposte per detti periodi.
I permessi per diritto allo studio valgono per il computo dei giorni ai fini dell'anno di prova? 
No, se vengono fruiti a giorni interi. Non incidono invece sul computo se vengono fruiti ad ore.
Chi è in servizio in più scuole a quale deve inoltrare la domanda? 
La domanda va consegnata alla scuola che si occupa di gestire i dati dal punto di vista amministrativo, ma per conoscenza anche all'altra o le altre di servizio, dato che saranno direttamente interessate.
Il personale eventualmente assunto con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato dopo il 15 novembre 2013, ha diritto a presentare la domanda? 
Di solito, fino alla data del 15 dicembre, gli USP assegnano 5 giorni di tempo dall'assunzione per la presentazione della domanda. Data la particolarità del caso, è bene contattare il singolo Ufficio Scolastico.
E' possibile presentare la domanda con riserva?
Alcuni uffici scolastici lo permettono, se si è in attesa dell'attivazione di eventuali corsi. 
E' dunque possibile presentare con riserva la domanda per il diritto allo studio per la frequenza dell'eventuale PAS  (Percorso Abilitante Speciale, per il conseguimento dell'abilitazione)?
Purtroppo non è possibile rispondere con esattezza a questa domanda, in quanto non sappiamo ancora la data di attivazione dei corsi,  tuttavia riteniamo che gli Uffici Scolastici debbano preventivare anche una quota di posti da riservare ai partecipanti che saranno ammessi al PAS. Vi consigliamo di sollecitare in tal senso gli Uffici Scolastici a concordare precise modalità con il Miur. 
E' possibile utilizzare i permessi per un corso diverso rispetto a quello indicato sulla domanda? 
No, a meno che non si è esplicitamente autorizzati dall'Ufficio Scolastico Provinciale.
E' possibile utilizzare il permesso sempre nello stesso giorno della settimana? 
La modalità di fruizione dei permessi è indicata nei contratti regionali, in ogni caso il personale scolastico che beneficia dei permessi ha titolo ad ottenere, compatibilmente con le esigenze di servizio, turni di lavoro che agevolino la frequenza dei corsi.
I docenti che insegnano nelle scuole non statali hanno diritto ai permessi per il diritto allo studio? 
Sì, in base a quanto indicato nei rispettivi contratti nazionali.
Criteri per la fruizione dei permessi: sono affidati alla contrattazione integrativa regionale, stipulati con cadenza quadriennale
 
Riferimenti normativi 
art. 3 del DPR 395/98, cm 266/88, cm prot. 31787 del 5/04/1989 del Ministero della Funzione pubblica, cm n. 236 dell'08/07/1989, nota prot. n. 7166 del 05/02/1990, cm n.319 del 24/10/1991, telex prot. n. 20880 dell'08/07/1992, cm n. 130 del 21/04/ 2000, CCNL 29.11.2007 (art. 4, comma 4, lett. a), contratto collettivo integrativo regionale.
Se l'Ufficio Scolastico della vostra provincia  non ha pubblicato il modello di domanda, fatene richiesta presso la scuola di servizio, o comunque adattate uno dei modelli già esistenti.
Nella sezione Regioni i modelli di domanda già pubblicati 
 

Guida al concorso truffa per i docenti: quando iscriversi e le date delle prove

lunedì 1 ottobre 2012 · Posted in , ,

La tempistica del concorso, che deve essere completato in tempo per le assunzioni dell'a.s. 2013/14.
La domanda di ammissione
La domanda potrà essere presentata a partire dal 06 ottobre 2012 e fino alle ore 14.00 del 07 novembre 2012.
A tal fine i candidati utilizzano la procedura informatica POLIS (Istanze on line) presente sul sito del Ministero.
I candidati già registrati alla piattaforma accedono con le credenziali usuali (è bene accertarsi siano ancora funzionanti), i candidati che non hanno mai avuto accesso al sistema devono registrarsi. Il Ministero ha indicato nel dettaglio la procedura di registrazione nell'Allegato 2
La prova preselettiva
Il 23 novembre 2012 saranno resi noti il calendario, le sedi e le ulteriori modalità di svolgimento della prova di preselezione, L'avviso sarà pubblicato
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sulla Gazzetta Ufficiale 4 Serie Speciale Concorsi ed Esami
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sulla rete Intranet
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sul sito del Ministero www.istruzione.it
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sui siti internet degli Uffici Scolastici regionali
Nello stesso avviso sarà data comunicazione in merito alla pubblicazione dell'archivio da cui sono estratti i quesiti della prova preselettiva nonchè delle modalità di restituzione al candidato di copia della prova svolta, se richiesta.
Come sapere se si è ammessi alla prova di preselezione
L'avviso che sarà pubblicato giorno 23 novembre ha valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova di preselezione secondo le indicazioni che saranno contenute nell'avviso. Si consideri che i titoli presentati non sono valutati in questa fase, ma verranno valutati solo per i candidati che supereranno la prova di preselezione.

Il candidato deve presentare
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documento di riconoscimento in corso di validità
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codice fiscale
E' possibile rinviare la prova di preselezione?
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l'esclusione dal concorso.
Qualora per cause di forza maggiore sopravvenute, non sia possibile l'espletamento di una o più sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate, ne viene stabilito il rinvio con una comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti.

Date prove scritte o scritto grafiche
L'avvviso relativo sarà pubblicato il 15 gennaio 2013 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale - Concorsi ed Esami, sulla rete intranet e sul sito del Ministero (www.istruzione.it), nonché sui siti degli Uffici scolastici regionali.
Qualora, in ragione dell'esiguo numero dei candidati, il Ministero disponga l'aggregazione territoriale dei concorsi, ai sensi dell'articolo 400 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, con il medesimo avviso viene reso noto anche l'Ufficio scolastico regionale che deve curare l'espletamento dei concorsi così accorpati
L'elenco delle sedi d'esame, con la loro esatta ubicazione e con l'indicazione della destinazione dei candidati distribuiti in ordine alfabetico, è comunicato dagli Uffici scolastici regionali competenti almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet, nonché sulla rete intranet e sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati si devono presentare nelle rispettive sedi di esame in tempo utile, tenendo conto che le operazioni di appello e di identificazione hanno inizio alle ore 8.00 . È escluso dal concorso il concorrente che non si presenta nel giorno, luogo e ora stabiliti.
Date prove di Laboratorio e pratiche
Gli Uffici scolastici regionali competenti comunicano, tramite avviso, almeno 15 giorni prima del loro svolgimento il calendario delle prove di cui all'articolo 9, nonché l'elenco delle sedi di esame, con la loro esatta ubicazione e con l'indicazione della destinazione dei candidati distribuiti in ordine alfabetico. Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Date prove orali
I candidati ricevono la comunicazione relativa alla prova orale almeno venti giorni prima della data in cui essi devono sostenere la prova.
I candidati ammessi alla prova orale ne ricevono comunicazione a mezzo di posta elettronica all'indirizzo comunicato nella domanda di partecipazione al concorso, con l'indicazione delle votazioni riportate in ciascuna delle prove scritte, scritto grafiche, di laboratorio e pratiche, della sede, della data e dell'ora di svolgimento della loro prova orale.

Avvertenze sulle date delle prove
Le prove del concorso non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festività religiose ebraiche, nonché nei giorni di festività religiose valdesi.

Lo speciale di Orizzonte Scuola sul concorso docenti
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da Orizzonte scuola, settembre 2012

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